2019 E IL NUOVO CODICE DELLA STRADA

Tutti pronti per viaggiare, vacanze o no, quasi tutti noi possediamo l’auto e la utilizziamo frequentemente. Ecco che torna utile conoscere bene il codice della strada con i suoi 408 articoli, di cui 19 appendici, che regolano la guida dei veicoli, la gestione delle strade, il corretto comportamento da mantenere al volante, e gli illeciti, le sanzioni e i provvedimenti amministrativi in caso d’infrazioni. Ovviamente nessuno di noi può conoscere esattamente le regole ma saperne le novità e, un vantaggio che può risparmiarci sanzioni e comportamenti pericolosi.

Oggi si si viene fermati conducendo e parlando al telefono, si guarda ad una multa salatissima, da 422 a 1.697 euro per chi usa il cellulare durante la guida e sospensione della patente da 1 a 3 mesi solo se la stessa violazione avviene durante i due anni successivi alla prima multa.

Le news

Il Codice della Strada si tiene al passo con i tempi che cambiano. Ovviamente è inutile avere un codice che non cambia e non segue, prevenendo o punendo i comportamenti degli automobilisti.

Tra le principali novità troviamo:

  1. I maggiorenni potranno circolare con i ciclomotori 125 in autostrada;
  2. Chi è colto a cellulare rischia la sospensione della patente da 7 a 30 giorni (da uno a tre mesi nel caso d’infrazione reiterata), e una multa da 422 a 1.697 euro;
  3. Per la prima volta saranno «normati» monopattini, skate e hoverboard, e le moto elettriche potranno andare in autostrada;
  4. Confermata l’abolizione della tassa di possesso per i veicoli storici;
  5. Confermata la cancellazione dell’obbligo degli anabbaglianti di giorno per le auto fuori dai centri abitati;
  6. Sanzione doppia per chi guida una vettura senza assicurazione;
  7. Il collaudo per i veicoli a cui si agganciano carrelli non più necessario, basta il certificato della casa costruttrice;
  8. Si possono immatricolare piccoli trattori da parte di privati, senza partita IVA, purché il mezzo non superi le 6 tonnellate.

 

Neopatentati

 

I primi tre anni con la patente? La categoria A2, A, B1 e B non può superare la velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali. Per chi possiede la categoria B, il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.

La multa nella mail

Esatto con il nuovo codice della Strada 2019 una volta che siamo stati multati, possiamo avere la notificazione direttamente via mail. Se chi conduce possiede un indirizzo PEC si vedrà notificato il verbale di contestazione, direttamente per via telematica.

Buona notizia per chi vuole tentare di impugnare la sanzione, perché avrà diretta notifica e non incorre di superare i limiti per fare ricorso.

Alt per eccesso di velocità

L’ordinanza numero 27771 della Corte di Cassazione, ci ha portato la novità della Polizia sugli Alt. Se si guida in velocità eccesiva su rettilineo, la polizia ha il diritto di fermarci.

Assistenza legale in caso di alcol test

Altra nota che arriva dopo la sentenza in cassazione, n. 51284/2017, dove se ci sono feriti non si ha bisogno di avere un legale presente per disporre un test d’alcol o del sangue. Mentre se il test è stato richiesto dalla polizia, deve essere presente un assistente legale.

Abuso d’ufficio

Capita, è capitato e capiterà. La polizia che intima l’Alt all’automobilista, riscontrando un’infrazione non grave, lo fa poi andar via con la raccomandazione. Questo prima poteva arrivare a rappresentare un abuso di ufficio da parte della Polizia. Oggi dopo la sentenza della Cassazione dell’11/10/2017 n° 46788 quest’omissione non è configurabile come abuso d’ufficio.

 

Speriamo di avervi illustrato in maniera chiara le principali novità presenti sul nostro nuovo codice della strada, e come sempre un buon viaggio a tutti con Stilistauto.it !

ARRIVA L’ESTATE…..!! E L’AUTO?

Lo sappiamo tutti, d’inverno le difficoltà sono tante e l’auto è spesso sotto pressione….famosi i problemi, risaputi i rischi. Eppure con l’arrivo della bella stagione e del caldo si tende spesso a dimenticare che anche le nostre care quattro ruote deve affrontare un periodo in cui la protezione non può mancare.

Ecco allora i nostri consigli, pratici e veloci per determinare che siamo tutti pronti per le vacanze e che possiamo essere tranquilli nella nostra auto e concederle le cure a questa necessarie…

CONTROLLO PNEUMATICI

Iniziare con la sicurezza si sa non fa’ mai male, impossibile quindi non cominciare dai pneumatici. Sono loro infatti i protagonisti nelle stagioni freddi le abbiamo protetti con le calze da neve su misura e ora dobbiamo proteggerli con la conoscenza.  Le ruote usurate non sono le benvenute mai e nei periodi estivi potrebbero risolversi in seri incidenti per cui il risparmio non ne vale la candela, allora essendo più obiettivi possibili, ispezioniamo se queste hanno bisogno di essere cambiate o no. Nel caso in cui siate fortunati e possiate passare serenamente un’altra estate in loro compagnia, prendetevene cura controllando la pressione. In ogni stazione di servizio (o quasi.) troviamo a nostra disposizione il servizio per gonfiare le ruote, informatevi a priori della pressione necessaria e controllate in seguito ogni ruota. Il giusto equilibrio contribuisce notevolmente alla tenuta di strada e tenere lontano il loro precoce deterioramento.

 

AUTO PULITA

Una bella pulizia generale fuori, c’è chi lo trova divertente e chi meno….ma fa’ sempre bene. Unitela poi alla pulizia degli interni e vedrete che ne vale la pena, equipaggiate poi con dei coprisedili auto su misura e tutto diviene più semplice. Se poi anche a terra volete avere meno lavoro da fare, specialmente per chi ha deciso di partire al mare, potete risparmiarvi molto tempo con l’aspirapolvere. Basta utilizzare dei tappetini auto, saranno in grado di proteggere abbellire sui vostri gusti e rendere la manutenzione veloce e pratica.

FRENI SICURI

L’inverno con le sue rigide temperature è oramai un ricordo per noi eppure per la nostra auto no. Forse i segni sono rimasti e bisogna stare attenti ai freni prima di partire o di affrontare i mesi estivi, se si hanno le conoscenze, si possono togliere le ruote e guardare i dischi del freno. I bordi sono danneggiati, hanno cambiato colore, ci sono dei segni di usura lieve o meno? In quel caso o per ogni dubbio, rivolgetevi alle mani esperte di un meccanico in grado di determinare se sia arrivato il momento di cambiare o no.

LIVELLO DELL’OLIO

Esatto, controlla l’olio, tra i più comuni eppure a volte lo scordiamo. Controlliamo l’olio che dovrebbe avere un colore ambrato, se sotto il livello non esitiamo a riempirlo nuovamente e se la parte in superficie appena visibile appare nera o con colore che suona sospetto, forse è arrivato il momento di cambiare l’olio. In questo caso, generalmente ogni 4000 o 5000 miglia per olii normali, mentre i sintetici si tengono sui 2000 o 3000 miglia, bisogna cambiarlo immediatamente.

Se la vostra auto è tra quelle a cambio automatico, fate attenzione anche a livello dell’olio per il cambio e seguite il libretto d’istruzioni. Per le auto a cambio manuale, almeno che voi non siate dei segreti esperti meccanici, può essere abbastanza complicato e a volte vale la pena fare un salto dal meccanico.

RADIATORE

Anche lui sotto ispezione, controlla il livello deve essere pieno come prescritto nel vostro libretto d’istruzioni.

SERVO STERZO

Un altro livello da controllare e che normalmente si fa’ sentire nella guida. Infatti, se le manovre sono più faticose controllate il livello del liquido responsabile per una manovra senza sforzi. Non tutti i garage lo controllano, quindi è bene ricordarglielo o almeno metterlo in programma.

OLIO DEI FRENI

Da controllare scrupolosamente o farlo fare a chi compete. Anche questo ben indicato sul contenitore, il livello si deve trovare alto senza sorpassare il segno di max.

BATTERIE

Cariche e senza problemi, se la chiave gira due volte prima che l’auto dia segni di vita, è chiaro, bisogna cambiare la batteria! Se invece il liquido è basso e sapete come fare, riempitelo altrimenti anche in questo caso rivolgetevi a chi di dovere.

TERGICRISTALLI

Dopo un inverno di neve e ghiaccio, sono forse danneggiati. In estate prevediamo piogge scarse ma vetri secchi e impolverati da pulire. Controllate allora il livello dell’acqua per lavare i vetri ma anche i tergicristalli stessi.

E con questo speriamo proprio che passiate delle ottime vacanze, in tutta sicurezza e con lo stile in auto!

 

Eco bonus entra in vigore …finalmente!

 

Un’Italia più verde si consolida, con 1.300 nuove immatricolazioni dopo un mese dell’entrata in vigore dell’Eco bonus ci si può ritenere soddisfatti.

Si è atteso a lungo eppure finalmente la piattaforma ecobonus.mise.gov.it è on-line. L’Italia nel mese scorso ha registrato un +355,9%, se compariamo allo stesso mese del 2018. L’Unrae ha pubblicato la notizia che si accompagna alle 2.350 auto vendute, doppio rispetto all’anno passato.

 

In compagnia delle Ibride

 

Anche in casa Ibride, l’elettrica che emette tra 0 e 20 g/km di CO2, è andata davvero bene. Ottime le vendite grazie ai grandi incentivi, parliamo di 4000 euro pronti a diventare 6.000 quando si rottama la vecchia auto. Altre verdi amiche, le ibride plug-in e le range extender con il motore termico a bordo per generare energia in caso di necessità,  sono giunte alle 471 unità. Sorpassiamo così il 150% arrivando dopo i primi quattro mesi a 1.500, quindi un benvenuto +39%.

Per un numero totale siamo sul +30% rispetto a un anno fa ottima notizia per il nostro ambiente.

 

Siamo andati a curiosare, non potevamo mancare di chiederci quale sia stata la classifica delle più vendute auto elettriche, quelle che a voi piacciono di più.

Ecco allora la Top Ten dal Web:

 

1 Renault Zoe

2 Tesla Model

3 Nissan Leaf

4 smart EQ Fortwo

5 BMW i3

6 smart EQ Forfour

7 Jaguar I-Pace

8 Tesla Model S

9 Hyundai Kona

10 Tesla Model X

 

E la vostra nuova ibrida fa parte della top ten? Forse! In qualsiasi caso, avete fatto un investimento importante e responsabile. Proteggete quindi la vostra nuova ibrida con i coprisedili su misura in grado di mantenerla come il primo giorno. Per chi poi voglia essere sicuro di avere il massimo della protezione non esitate con i tappetini auto anch’essi su misura perfetta della vostra nuova ibrida.

Una protezione che ripaga nel tempo, evita di svalutare il valore complessivo della vostra auto e rende la manutenzione semplice!

Aumentano le ibride e il CO2?

 

Ci si aspettava qualcosa di meglio, sempre sui dati dell’Unrae, la media ponderata di CO2 nel mese di aprile è curiosamente aumentata e non di pochissimo, passando dai 112,8 g/km registrata nell’aprile 2018 a 118,9 g/km.

L’incremento del 5,4% che diventa del 6,5%, ci lascia sbalorditi e incuriositi. La risposta è tristemente semplice, i motori Diesel hanno perso enormemente nelle vendite, circa 20mila unità, la quota nel mercato è calata di ben 10 punti. Sperando quindi che con incentivi, bonus e buon senso si arrivi a ridurre emissioni che preoccupano nelle nostre città.

 

RESTA IN CARICA

La tua batteria è essenziale, senza il tuo motore non potrebbe funzionare, come l’impianto elettrico e la potenza della tua cara quattro ruote. Così abbiamo pensato che è importante conoscere meglio di cosa parliamo quando ci riferiamo alla batteria, quali i comuni segni che evidenziano facilmente il bisogno di sostituirla. Regole importanti che, prevengono quelle mattine, quando alle 8.00 l’auto non parte.

SOSTITUZIONE REGOLARE

Ogni quattro anni, anche per le batterie meglio mantenute arriva inesorabilmente l’ora di sostituirle. Ecco alcuni segni per cui bisogna intervenire anche prima:

L’AUTO NON PARTE

Se la batteria è troppo debole, non rifornisce il motore della potenza necessaria per accendersi. Questo è il momento in cui sentirai quel famoso e poco piacevole click, ribattezzato volgarmente ‘oggi resti a piedi’.

LE LUCI

Se i fari della tua auto sembrano improvvisamente meno efficaci, l’illuminazione prodotta più debole potrebbe essere il segno di una batteria che ha bisogno di essere sostituita. Bisogna stare attenti se la diminuzione della luminosità avviene quando si accende il motore e subito dopo averlo accesso, un controllo è necessario.

SISTEMI AUSILIARI

Se i sistemi ausiliari in dotazione nella tua auto funzionano diversamente, esempio i tergicristalli o finestrini sembrano rallentati o non rispondono immediatamente ai comandi. Questi altri segni che hai bisogno di ricaricare la batteria e farla controllare.

 

CATTIVO ODORE

Un odore cattivo o semplicemente diverso, altro segno tra il repertorio dei più classici che indica la presenza del solfuro, risultato del riscaldamento eccessivo della batteria.

DANNI VISIBILI

Controlla regolarmente i segni di corrosione o sporcizia, stando attento che la cassa della batteria non sia rotta o danneggiata. Controlla anche i cavi della batteria, segni di corrosione visibili di cui prendersene immediatamente cura.

LA CURA DELLA BATTERIA

I nostri semplici consigli per mantenere la batteria sana per un’auto ai massimi livelli.

MANTIENI LA BATTERIA PULITA E ASCIUTTA

Sporcizia e umidità inducono senza dubbio alla prematura usura della tua batteria.

MANTIENI CARICA LA BATTERIA

Tenere la propria auto ferma danneggia inevitabilmente la batteria della tua auto. Guidare l’auto regolarmente per mantenere una batteria completamente funzionale e carica è la soluzione migliore.

CONTROLLI REGOLARI

Un classico eppure un must. Se vogliamo che, la batteria come il motore delle nostre quattro ruote non risenta del tempo e resti funzionale bisogna farlo vedere da mani esperte, in cadenze regolari.

 

 

NO ALLA BATTERIA SCARICA

Ovvio? Si! Eppure molti di noi, tendono a tenere in quelle estati calde, l’aria condizionata on anche quando l’auto è ferma. La radio poi, non ci si vuole rinunciare mentre si attende nel parcheggio. Abitudini comuni che però in qualche modo arrivano a contribuire alla sostituzione prematura della nostra batteria.

JUMP START, NO GRAZIE

Attenzione lo abbiamo fatto tutti almeno una volta, ma le auto moderne non lo concedono. Infatti, il famoso jump start (spingere l’auto finche non riparte) può causare danni seri e costosi nelle ultime auto in circolazione. Molti dei sistemi istallati su queste, saranno danneggiati, risultato più costoso di una nuova batteria.

Cosi abbiamo cercato di riassumere l’essenziale, una guida semplice per ricordarsi cosa fare e non fare nella nostra auto. Perché una batteria che funzioni è essenziale per il buon funzionamento, possiamo unirla anche alla protezione dei nostri interni auto. Ogni giorno infatti, i coprisedili auto sono sottoposti a dure prove, cerchiamo di salvaguardarli a lungo per un guadagno in futuro. Il fondo auto poi non è da meno, la gita al mare e in montagna lascia inevitabilmente i suoi segni. Dei tappetini auto sono grandi alleati, uniti ad una  regolare passata dell’aspirapolvere contribuiscono ad un auto sana e in ottimo stato a lungo.

Carta vincente per una futura rivendita, maggiore protezione per una minore svalutazione.

E tanti bei viaggi insieme…!

 

 

 

 

TOYOTA C-HR MY19

La tua Toyota e il nostro lavoro, un binomio perfetto per un risultato che cerca di soddisfare le tue attese. Ognuno di noi con i suoi gusti e in questo caso, andiamo a vedere chi predilige il gusto classico ed elegante, senza rinunciare però allo stile. La nostra maglina è creata per le tue esigenze, rispettando le forme originali della tua auto le ridona il valore di quando la avevi appena comprata, oppure lo mantiene immacolato e preservato nel tempo.

Qui sotto i sedili anteriori della Toyota C-HR sono rivestiti con le sagome originali per dei coprisedili auto che garantiscono la copertura al 100%.

Le impunture grigie chiare seguono la forma originale del sedile, valorizzandone le naturali forme. Il materiale utilizzato non è elastico per evitare quella sensazione di acrilico sulla pelle, il lavoro su misura infatti garantisce al millimetro la vestibilità senza dover ricorrere all’uso di materiali elastici.

Il colore è garantito inoltre per più di 2 anni, resistente al sole non sbiadisce e passa in lavatrice per tornare, quando volete, come nuovo.

Nessuno dei nostri coprisedili Toyota è impermeabile, eppure le vostre testimonianze ci garantiscono che anche nelle situazioni più dannose, aiutano nel limitare le macchie della  tappezzeria originale.

Sedili posteriori 2/3 + 1/3 o intero? E Frazionato?

Grande la confusione spesso creata dai famosi termini tecnici. Cerchiamo di spiegarla a chi non è del mestiere e per semplice chiarezza. I sedili posteriori a volte sono composti da un divano unico, i cui schienali non possono abbattersi e la seduta segue la stessa forma, in questo caso utilizziamo il nome di sedile intero composto da una seduta intera e da uno schienale intero. Altre volte il sedile posteriore è diviso o frazionato, due termini sinonimi che indicano la possibilità di abbattere i sedili indipendentemente. Qui le cose a volte si complicano perché abbiamo diverse terminologie, vediamole insieme.

2/3 + 1/3 Quando il sedile posteriore si abbatte e la parte più larga a due sedute rimane dietro il conducente (2/3), mentre quella a più stretta (1/3) è dietro il passeggero

1/3 + 2/3 Segue esattamente l’inverso sopra elencato, quindi parte più grande dietro passeggero e più stretta dietro conducente

½ + ½ I sedili posteriori si abbattono esattamente a metà

E poi c’è quella che ci piace di più per la sua facile e terminologia e taglio, con conseguente facile installazione, come nel caso qui sotto:

Speriamo ora che la terminologia che divide, individua e identifica i coprisedili sia più chiara. Il risultato finale lo vedete montato e con un focus particolare sulle aperture/passaggio della cintura di sicurezza.

Qui sotto il nostro cliente ci ha fornito una ottima panoramica che ve lo fa vedere nel dettaglio.

 

Vi ricordiamo inoltre che i coprisedili proteggono la vostra Toyota e possono essere correlati con un combinato di tappetini auto Toyota e per non dimenticare la carrozzeria anche il telo copriauto è un ottimo alleato!

 

Buon viaggio a tutti con lo stile in auto della Stilistauto.it

 

 

VW TOURAN 2011

Una delle più famose tra le Tedesche Compatte, la monovolume storica creata per chi cerca praticità’ e spazio. Felici le famiglie numerose, questa versione sette posti ha fatto storia nel mercato Volkswagen dal 2003 hanno della messa in costruzione. Grazie alla collaborazione diretta della casa produttrice automobilistica Tedesca, siamo riusciti a ricreare le sagome esatte al millimetro dei sette sedili originali. Perché’ la protezione è la chiave per una lungo viaggio con la vostra Touran abbiamo creato una linea di coprisedili Volkswagen Touran 7 posti 2010  che racchiudono la linea dalla sua prima apparizione nel 2003 fino alla sua ultima versione del 2019. Un lavoro accurato visto le innumerevoli versioni e loro allestimenti: Trendline, sedili sportivi, braccioli posteriori etc..

Perché’ ogni auto ha il suo allestimento che deve essere preservato e non intralciato, perché’ le fodere auto devono rispettare gli equipaggiamenti dei vostri interni, per esempio le leve lombari, gli Airbag o l’Isofix. In quest’articolo vi proponiamo il lavoro finito e montato da uno dei nostri clienti che, ha preso il tempo di ripagarci al meglio. La sua Volkswagen è protetta e sicura con la maglia diago, un tessuto cotone misto tecnico a tinta unita nero con impunture colorate, la vestibilità è garantita e l’aderenza al 100%. Nulla è, infatti, lasciato al caso per un risultato che ci piace e che piace. Qui i sedili anteriori con Airbag integrato e bracciolo centrale. 

 

Sul retro schienale dei sedili anteriori si trovano in questa versione, le mensole rivolte ai passeggeri posteriori. Una funzionalità importante che non deve essere ricoperta, per questo la nostra sartoria cuce un’asola per l’apertura destinata al passaggio del tavolino, così libero di svolgere la sua funzione. 

Non solo anche le tasche portaoggetti sono importanti e la loro funzione è assicurata da una cerniera. Basta aprirla e si arriva alla tasca portaoggetti dei vostri sedili.

 

La parte del divano posteriore è divisa in tre sedute e tre schienali separati. Le nostre fodere quindi arriveranno nel pieno rispetto dei vostri interni senza cerniere o strane composizioni, sei fodere ognuna studiato sui millimetri delle vostre sedute e schienali posteriori.

 

E per finire le ultime fila con due sedili supplementari posteriori, anch’essi divisi singolarmente in due sedute e due schienali.

 

 

Sedili protetti e personalizzati sui vostri gusti, perché’ si sa’ ognuno di noi ha il diritto di scegliere quel che meglio lo rappresenta.  In questo caso la protezione è davvero completa, infatti il nostro cliente ha optato per dei tappetini gomma Volkswagen, pratici e anti odore. Le nostre sagome comprendono versioni a ponte o separate a quattro pezzi. Abbiamo creato una linea di gomma che non vi nega lo stile, potendo personalizzare la bordatura della gomma in tantissimi colori e materiali diversi. Anche la gomma stessa oggi è disponibile in grigio, nero e beige… uno stile che sia il vostro stile.

Qui la foto con il risultato finale del tappetino di gomma con bordatura in tessuto tecnico nero

Ogni tappetino auto arriva correlato del sistema originale di fissaggio a clips.

I tappetini possono inoltre essere sovrapposti a quelli in moquette per delle giornate fuori città, dove si richiede maggiore attenzione o utilizzati direttamente sul fondo auto.

Vi ricordiamo inoltre che associando due prodotti avrete diritto alle nostre offerte pacco risparmio che vi offrono sconti cumulabili con quelli già presenti sul sito.

Buon viaggio a tutti con lo stile in auto della Stilistauto.it!

 

 

INTERNI AUTO PULITI: I NOSTRI CONSIGLI PER LA TUA RIUSCITA

E’ arrivato il momento da tempo (forse troppo tempo!) rimandato, non ci sono più scuse…E’ giunta l’ora! Il momento di lavare l’auto, il tanto atteso dalla vostra quattro ruote e il tanto temuto da voi che la voglia di star li con acqua e sapone ne avete poca. Probabilmente non state nemmeno a pensarci e vi rivolgete al lavaggio di fiducia, per i più intrepidi invece la missione sarà nei lavaggi a gettoni ma, per gli avventurosi tra di voi? Ebbene si c’e’ chi ha voglia di avventura o, semplicemente è tra coloro che preferiscono il fai da te.

A voi allora si rivolge questo articolo, I nostri consigli per una riuscita che magari puo’ risultarsi addirittura divertente.

 

TRUCCHI E RICETTE FAI DA TE 

 

La tappezzeria si presenta sporca o addirittura rovinata? La soluzione migliore rimane sempre la prevenzione, anche quando il danno è fatto…al peggio non c’è mai fine. Allora nulla di meglio che adottare dei coprisedili auto in grado di rimettere a nuovo i vostri interni e regalarvi un’auto come nuova. Ovviamente però bisogna pulire attentamente la tapezzeria sottostate prima dell’installazione dei nuovi coprisedili. In questo caso basta passare l’aspirapolvere sui sedili rimuovendo per bene tutto lo sporco. Potete rivolgersi a qualsiasi benzinaio dove con pochi euro avrete a disposizione l’aspirapolvere. Se invece avete la possibilità, meglio optare per una prolunga e l’auto di fronte casa, il vostro aspirapolvere farà il suo lavoro e senza fretta!

Una volta liberi da ogni residuo passiamo al lavaggio per togliere le macchie e gli odori sgradevoli. Il sapone liquido e bicarbonato si possono utilizzare su ogni tipo di rivestimento. Prendi una ciotola e versa il sapone che toglie le macchie di grasso e elimina gli odori dai sedili, con il bicarbonato l’ottima alleato contro i batteri e per una pulizia profonda.

Mescola bene e inumidisci una spazzola con il mix creato. Ora senza bagnare i sedili, spazzola in modo circolare i tuoi sedili, passa poi un asciugamano e abbassa i finestrini per lasciare asciugare all’aria. Questa è un’operazione importante da fare sui sedili originali e sui coprisedili per mantenere la vostra auto piacevole e in ottima forma.

Una volta finito il lavoro con la tappezzeria è il momento di passare al fondo auto, rimuovete i tappetini auto e aspirate accuratamente. Potete se necessario lavare i tappetini per poi rimetterli al loro posto nella vostra auto o decidere di cambiarli qualora fossero usurati. Dei buoni tappetini auto prevengono danni irreparabili alla vostra moquette originale, da non scordare che lo stesso vale per il bagagliaio.

 

Siamo quasi alla fine e i vostri interni auto hanno già un altro aspetto, da non dimenticare però il cruscotto auto dove spesso lo sporco e la polvere si annidano. Anche questa volta la prima regola è aspirare la polvere e lo sporco residuo. Una volta finito vi sveliamo una ricetta che funziona. Il detergente fai da te ecologico ed economico, per un cruscotto come nuovo. Basta procurarsi un contenitore spray e riempirlo con ½ tazza di aceto bianco, il succo di un limone, una tazza di acqua, mezzo cucchiaino da tè di olio d’oliva. Agita bene e spruzza la miscela su un panno asciutto e pulito, pulisci con movimenti circolari e aiutati con un vecchio spazzolino da denti per le parti più difficili da raggiungere…il gioco è fatto. Cruscotto pulito e protetto.

 

 

 

La nuova Concept Fiat Centoventi

Eravamo al Salone di Ginevra quando l’abbiamo incontrata per la prima volta.

La nuova concept Fiat Centoventi in grado di regalarci tutte le informazioni che vogliamo sulla futura panda.

La Centoventi mira ai giovani, è a loro che si rivolge, specialmente a chi tiene ben conto del futuro e dell’ambiente. La motorizzazione elettrica, grande nuova entrata che si presuma sulla finale Centoventi, la nuova Fiat Panda, sarà accompagnata dall’unità a benzina.

Una Fiat panda che guarda al futuro nel mondo elettrico e lo fa’ in grande. Infatti, è la prima a proporre il concetto modulare. Quest’ultimo offre pacchetti di batterie che possono essere aggiunti se bisogno, al pacchetto di base che prevede un’autonomia di 100 km. Se le nostre esigenze si sporgono ben oltre i piccoli tragitti quotidiani, allora basta acquistare set addizionali. Ogni set addizionale prevede un’autonomia di 100Km, si può arrivare fino a 500Km complessivi di autonomia, prima di doversi fermare e ricaricare l’auto.

 

La carrozzeria? E gli interni?

Spigolosa! Questo è quel che viene in mente quando si guarda, forme e linee ben squadrate. Una plancia super personalizzabile dove, fa’ la sua entrata, la tablet e il suo sostegno predisposto che va a sostituire i normali modelli d’intrattenimento. La Strumentazione porta un display da 10” e per chi non si accontenta (e può farlo…), uno da 20” è tra gli optional disponibili.

Se la strumentazione è colma di optional, anche la carrozzeria così squadrata non è da meno. Rinominata come una tela bianca non a caso, il cliente stesso può decidere cosa e come fare per personalizzarla. Il “programma 4U” prevede che si scelgano copriruota, tettuccio, paraurti e pellicole esterne. Lontano dagli universali o dall’attesa del modello giusto. Questa volta con la nuova Fiat Concet centoventi la configurazione personalizzata delle vostre voglie è dal concessionario, fino ai sedili dove delle fodere auto Fiat possono anch’esse giocare il ruolo di stile e protezione sui vostri gusti. Se poi siete di quelli che vogliono la combinazione perfetta della propria auto e la protezione, sarà un buon investimento optare anche per i tappetini auto Fiat su misura.

 

La nuova “più venduta”?

Forse, lo speriamo, perché ci piace. Ottimo approccio della casa automobilistica Fiat che sembra voler rinnovare un best seller di ieri al passo di oggi. Per il momento però siamo senza delle conferme sulla data di produzione, molte le ipotesi e ancora zero certezze. Sappiamo che sarà ben più abitabile che prima ma quando potremmo averla in garage, è ancora tutta un’altra questione.

Per il momento quindi aspettiamo e speriamo di avere presto delle novità cui ovviamente vi terremo aggiornati.

 

LA BMW 8: COPIA LA MUSTANG?

Tante le voci che parlano di una copia tra la nuova Bmw 8 e la Mustang. Forse solo voci o forse no. Siamo andati a investigare per vedere se queste siano fondate e supportate da evidenze. Qui la nostra piccola inchiesta.

Di quali similitudini parliamo?

Iniziamo con le intenzioni delle due case produttrici automobilistiche, queste partono, infatti, da due diversi punti di partenza.

La BMW vuole proporre un veicolo lussuoso, colmo di nuove tecnologie e dettagli raffinati come ad esempio, le applicazioni in vetro «CraftedClarity ».

La Mustang, dal canto suo, vuole essere ben all’altezza della sua reputazione che, riconosciuta nel settore, ci tiene a offrire quella sensazione d’adrenalina.

La Mustang costa circa la metà della serie 8 ed è in produzione dal 2015. La nuova serie della Bmw 8 è stata messa in produzione dal 2015 e solo alla fine dello scorso anno in circolazione.

Per noi rimane chiaro che un coupé può avere un numero determinato di forme. Questo comporta che le somiglianze siano inevitabili. Alcuni tra i ‘simili aspetti’ sembrano impossibili da evitare. Da questa vista laterale delle due protagoniste, la serie 8 sembra notevolmente più elegante come forme ma, per il resto poca la differenza!

 

Per noi rimane chiaro che un coupé può avere un numero determinato di forme. Questo comporta che le somiglianze siano inevitabili. Alcuni tra i ‘simili aspetti’ sembrano impossibili da evitare. Da questa vista laterale delle due protagoniste, la serie 8 sembra notevolmente più elegante come forme ma, per il resto poca la differenza!

Il davanti porta una calandra ben diversa e personalizzata per la Mustang, poco a vedere con la serie 8.

E gli interni?

Senza sorprese gli allestimenti interni delle due auto, sono due mondi a parte. In effetti, per quale motivo la BMW avrebbe bisogno di copiare gli interni auto della Mustang ?

La serie 8 ha il suo interno in pelle, i dettagli in vetro (che ritroviamo anche su altre lussuose BMW), sedili con tappezzeria impeccabile fino ai tappetini su misura BMW.

 

La Mustang 2019 è anch’essa dotata di un ottimo pacchetto di accessori e strumenti, peccato molto più di plastica. Il computer di bordo meno elegante, come il resto degli interni. D’altronde i clienti Mustang non cercano gli interni auto eleganti e sofisticati ma, la potenza famosa della casa automobilistica.

 

Abbiamo quindi trovato un livello laterale, dove le auto si somigliano effettivamente. E voi che ne pensate? Il costruttore tedesco si è ispirato alla Mustang?

 

AUTOSTRADA D’INVERNO: I NOSTRI 10 CONSIGLI

 

Ognuno di noi deve raddoppiare la vigilanza quando si tratta di guidare in pieno inverno, specialmente quando la neve ci tiene compagnia. Qui per voi una lista dei nostri 10 consigli per guidare serenamente e in sicurezza sulle autostrade d’inverno.

Il buon senso e l’organizzazione

  1. Preparate il vostro tragitto: verificate le condizioni della circolazione sul sito della società autostrade…o ascoltando Isoradio 103.3. In caso di forte intemperie, a volte basta essere in ritardo o disdire il vostro appuntamento. La sicurezza ricordate …. Avanti a tutto!
  2. Preparate il vostro veicolo. Avere un’auto in ottimo stato significa essere pronti agli imprevisti, o almeno il più possibile. Una frenata di emergenza, i fendinebbia, airbag e sistemi di frenata, dotazioni con poco senso se trascurate, tenetele quindi in ottimo stato specialmente in periodi invernali. Controlli di routine dal meccanico, cerchiamo di non saltare quelli più importanti. Verifichiamo poi, la pressione delle ruote, il livello dell’olio, il liquido lava vetri e da non dimenticare nel baule le catene da neve o calze da neve (da non utilizzare sulle autostrade se non direttamente richiesto). Proteggete i vostri interni auto, il suolo della vostra auto sotto dure prove, tra fango e terra, ghiaccio o neve, la soluzione migliore spesso ricade sui tappetini auto in gomma, di facilissima manutenzione. Non scordate chi in ultima posizione, chi spesso si fa’ carico delle catene da neve o semplicemente della vostra spesa giornaliera, il bagagliaio: anch’egli da proteggere con il tappetino bagagliaio in gomma.
  3. Assicuratevi di avere il vostro gilet giallo nell’auto. In caso avrete bisogno di uscire dall’auto e la necessità di farlo su un’autostrada, ad esempio a un punto di soccorso stradale, è necessario essere ben visibili. Guanti e una luce portabile sono anche dei buoni alleati, una bottiglia d’acqua e una coperta all’occorrenza non fanno male.
  4. Guidate ben sulla destra.
  5. Non cercate di superare i spazza neve/spargisale, è punibile con una multa e poco intelligente poiché se in azione, le condizioni meteorologiche non favoriscono sorpassi.

Viaggio si ma, sicuro !

  1. Adattate la vostra velocità. Se è stabilita sul limite dei 50 km/h, buona idea sono i 40 Km/ricordiamo che pochi minuti di ritardo in condizioni estreme, fanno la differenza.
  2. Tenetevi informati, IsoRadio in collaborazione con la Società Autostrade è in grado di fornirvi continui aggiornamenti che possono aiutare il vostro percorso. Altra buona norma è prestare la massima attenzione ai messaggi luminosi sui segnali autostradali. Spesso questi ultimi sono i primi nell’indicarci situazioni pericolose.
  3. Le luci sempre accese ma, rinunciamo ai fari abbaglianti. Il loro riflesso è pericolosissimo in condizioni gia’ difficile e inoltre, nei momenti di nebbia bloccano la vostra e altrui visibilità.
  4. Rispettate le distanze di sicurezza in grado di anticipare per tempo la frenata.
  5. Fate una pausa, per un caffe’ o per sgranchirsi le gambe è sempre benvenuta, ottima compagna della sicurezza in strada.

Buon viaggio a tutti voi e mi raccomando : prudenza !